Kintsugi at home! Una lezione di Kintsugi moderno con Tomomi Kamoshita

Tomomi Kamoshita è un’artista ceramista giapponese, vive a Tokyo e oltre a produrre ceramiche, si occupa anche di Kintsugi moderno

Dei suoi lavori mi sono appassionata all’istante, durante le mie ricerche in rete a proposito del kintsugi e scoprire che oltre a riparare realizza per conto proprio le ceramiche su cui interviene con il kintsugi moderno, è stato molto emozionante.

Le sue ceramiche sono eleganti e raffinate, il suo stile essenziale è molto poetico e quando interviene su di esse con il Kintsugi, riesce a creare un’armonia totale come nei lungometraggi animati ad acquerello di Hayao Miyazaki: si avverte il suono delle onde del mare, compaiono i granelli di sabbia e si ha la sensazione di passeggiare a piedi nudi lungo la spiaggia, in un pomeriggio sereno all’ora del tramonto.

Tomomi Kamoshita (clicca qui per il suo profilo Instagram) ama il mare e questo sentimento è arrivato a me attraverso le sue opere, riconoscibili a colpo d’occhio in mezzo a centinaia.

Con il diffondersi della pandemia mondiale da Covid-19, siamo stati costretti a livello globale a riformulare le nostre abitudini che hanno portato a numerosi cambiamenti, alcuni dei quali positivi: uno di questi è che Tomomi Kamoshita, in collaborazione con Maki Aizawa di Cultural Exchange LLC -U.S.A. ha organizzato un workshop di Kintsugi Moderno on-line

Così le ho scritto e, insieme a Maki Aizawa che vive e lavora in California, abbiamo preso accordi e fissato la nostra lezione: 23 giugno alle ore 15,00 italiane (le h. 22,00 a Tokyo e le h.6,00 a Sonoma, California). 

Maki mi ha spedito il pacco contenente i materiali da utilizzare durante l’incontro e al suo arrivo, ho ricevuto un’inaspettata e piacevole sorpresa.

All’interno del pacco oltre ai materiali e al libro accuratamente confezionati, ho trovato un ricamo Sashiko che fa parte del progetto “Senninbari”, un progetto molto importante che Maki ha realizzato con sua madre, Tsuyo Onodera:Dopo il terremoto e lo tsunami del 2011 che ha devastato parte della sua regione natale, Maki e sua madre hanno creato un progetto per riunire donne che avevano perso tutto e insegnare loro le abilità di cucito in modo che potessero avere una fonte di reddito, ma ancora più importante una connessione con gli altri”.

Senninbari significa “Cucito da mille persone”. I giapponesi credono che un capo cucito da molte persone diventi un amuleto, proteggendo chi lo indossa dal pericolo e vestendolo con le preghiere.

Nei giorni dell’attesa ci siamo scritte spesso per ogni piccolo aggiornamento e per facilitarmi la comprensione durante la lezione con Tomomi, ho chiesto aiuto a mia nipote Matilda, che ringrazio per la sua partecipazione e competenza nella traduzione.

Tomomi e Maki sono state davvero gentili e professionali e al termine della lezione mi hanno concesso del tempo extra per rivolgere un paio di domande a Tomomi.

INTERVISTA A TOMOMI KAMOSHITA

Il tuo lavoro è realizzato tramite tecniche di Kintsugi Moderno. Per quale motivo hai scelto questa la versione moderna rispetto al Kintsugi Tradizionale, per esprimerti?

Mi piace molto il Kintsugi tradizionale ma la lacca urushi che si utilizza in questa tecnica, a molte persone provoca allergia e io sono tra queste persone.

Per questo motivo preferisco esprimermi attraverso la versione moderna: i materiali utilizzati non sono un rischio per me e posso lavorare più liberamente.

Sappiamo che sei una ceramista. Quando realizzi lavori in Kintsugi utilizzando tue ceramiche, elabori materiale rotto accidentalmente o provvedi tu stessa alla rottura?

I miei progetti in Kintsugi sono il risultato dell’unione di frammenti provenienti da diversi oggetti.

Nella riparazione delle mie ciotole, comincio da oggetti prodotti da me a cui aggiungo spesso materiale che raccolgo al mare, lungo la spiaggia e frammenti di antiche ceramiche che colleziono da molti anni. 

Dopo il disastro dello Tsunami che, come tutti sappiamo ha portato via con sé la vita di tante persone, durante le mie passeggiate lungo la spiaggia ho iniziato a raccogliere e poi utilizzare, frammenti di ceramiche e vetri levigati restituiti dalle onde, un modo per dare una  nuova vita a ciò che abbiamo perso

Per fare questo utilizzo una delle più artistiche tecniche di Kintsugi, conosciuta come Yobitsugi, che oltre a permettermi di riparare un oggetto inserendo un frammento completamente estraneo all’originale, mi consente di crearne di completamente nuovi

La cosa che preferisco fare!

ENGLISH VERSION

Kintsugi at home! A Modern Kintsugi Lesson with Tomomi Kamoshita

Tomomi Kamoshita is a Japanese ceramic artist. She lives in Tokyo. In addition to producing ceramics, she is also a modern Kintsugi artist.

I immediately became passionate about her work during my research into Kintsugi. I was particularly excited to discover that she made the ceramics with which she uses her modern Kintsugi method.

Her ceramics are elegant and refined. Her essential style is very poetic and when she uses them in her Kintsugi work, she manages to create total harmony; much like Hayao Miyazaki‘s animated watercolor feature films you can hear the sound of the ocean waves and grains of sand appear. You have the feeling of walking barefoot along the beach on a clear afternoon at sunset.

Tomomi Kamoshita (click here for her Instagram profile) loves the sea. This feeling came to me through her work recognizable at a glance amongst hundreds.

With the spread of Covid-19, we have been forced globally to formulate new  habits that have led to numerous changes, some of which positive. One of these is that Tomomi Kamoshita, in collaboration with Maki Aizawa of Cultural Exchange LLC -USA, organized an online Kintsugi workshop!

I wrote to her and together with Maki Aizawa who lives and works in California, we made an appointment for our lesson: June 23 at 3:00 PM Italian time (10:00 PM in Tokyo and 6:00 AM in Sonoma, California).

Maki sent me a package containing the materials to be used during the meeting, and upon arrival, I received an unexpected and pleasant surprise.

Inside the package, in addition to the carefully packaged materials and book, I found a Sashiko embroidery that is part of the “Senninbari” project (). It is a very important project that Maki has created with her mother, Tsuyo Onodera. “After the 2011 earthquake and tsunami that devastated part of her home region, Maki and her mother created a project to bring together women who had lost everything and teach them sewing skills so they could have a source of income, but more importantly a connection with others .”

Senninbari means “Stitches of a Thousand People.”  The Japanese believe that a garment sewn by many people becomes an amulet that protects the wearer from danger and dresses them with prayers.

Up until the time of our lesson, we often wrote to each-other conversing about how best to facilitate understanding during the lesson with Tomomi. I asked my niece Matilda for help.  I am thankful for her participation expertise in translation.
 
Tomomi and Maki were really nice and professional. At the end of the lesson they gave me extra time to ask Tomomi a couple questions:
 
 

INTERVIEW WITH TOMOMI KAMOSHITA

 

Your work is carried out using Modern Kintsugi techniques.  Why did you choose this modern version instead of Traditional Kintsugi to express yourself?

I really like traditional kintsugi but the urushi lacquer that is used in this technique causes an allergic reaction to many people including myself.

For this reason I prefer to express myself through the modern version. The materials used are not harmful to me and I can work more freely.  

We know that you are a ceramist.  When you make art in Kintsugi using your ceramics, do you use materials broken accidentally or do you break them yourself?

My projects in Kintsugi are the result of the union of fragments from different objects.

In the repair of my bowls, I start with objects produced by me to which I often add material that I collect from the beach as well as fragments of ancient ceramics that I have been collecting for many years.

After the Tsunami disaster which, as we all know, has taken away the lives of many people, during my walks along the beach I started to collect and then use, fragments of ceramics and polished glass returned by the waves as a way to give a new life to what we have lost.

To do this I use one of the most artistic techniques of Kintsugi, Yobitsugi, which in addition to allowing me to repair an object by inserting a fragment completely foreign to the original, it allows me to create completely new ones.

My favorite thing to do!”

 

(Special thanks to Emi Love for healing very carefully the translation of our article.)

Photogallery

Workshop Kintsugi Moderno

"Kintsugi a Casa"

 

 

Per venire incontro alle molte richieste, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore causate dalla pandemia in corso, abbiamo reso disponibili due nuove modalità di Workshop in ambiente protetto. Clicca sulle parole Workshop Base se parti da zero, o su Workshop Avanzato se hai già conoscenza o esperienza nel Kintsugi Moderno, e scopri le nostre proposte per la tua formazione!

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